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Il Consiglio Direttivo, l'organo che amministra l'ente
e ha il compito di promuoverne le iniziative coerentemente
con gli scopi statutari, è composto da dodici
membri per ciascuna delle parti.
Nella realizzazione delle proprie attività, ERFEA
si avvale di un comitato tecnico, un tavolo a cui siedono
tre rappresentanti delle API provinciali e tre rappresentanti
di CGIL, CISL e UIL coordinati dal Segretario di FEDERAPI
Il Consiglio direttivo
L'Associazione è amministrata da un Consiglio
Direttivo composto da dodici componenti per ciascuna
parte, di cui sei effettivi e sei supplementi, pariteticamente
nominati in assemblea da Federapi Piemonte e CGIL-CISL-UIL
del Piemonte. I componenti del consiglio restano in
carica per quattro anni e sono riconfermabili.
Il Consiglio Direttivo ha il compito di:
promuovere le iniziative dell'ente coerentemente
con gli scopi statuari;
redigere il regolamento attuativo
Il Comitato Tecnico per la Formazione Professionale
Il Comitato tecnico per la formazione professionale
si insedia nel dicembre del 1998 inizialmente per procedere
alla richiesta di finanziamento regionale finalizzata
all'erogazione di corsi di formazione obbligatori per
apprendisti (L. 196/97) e RLS (L. 626/94).
Il Comitato ha i seguenti compiti:
-
Elaborare modelli formativi, compresa la formazione
continua, per iniziative decise congiuntamente a livello
regionale o locale anche in attuazione di accordi nazionali
interconfederali di categoria;
-
Progettare percorsi formativi sulla base di analisi
dei fabbisogni;
-
Individuare fonti di finanziamento per la formazione
professionale;
-
Assicurare il rispetto degli obiettivi qualitativi attraverso
la progettazione e l'implementazione di adeguati metodi
di pianificazione, esecuzione e controllo;
-
Coordinare le attività di erogazione corsi delle
sedi territoriali distaccate;
-
Monitorare costantemente erogazione dei corsi;
-
Rendicontare le attività formative svolte.
La Sezione Paritetica per l'Ambiente e la Sicurezza
All'interno di ERFEA è stata costituita in data
6 aprile 2001 la Sezione Paritetica per l'Ambiente e
la Sicurezza. La Sezione trova la sua origine nelle
previsioni legislative della Legge n°626/94 e nell'Accordo
Interconfederale tra la Confapi e CGIL, CISL, UIL.
La Sezione ha i seguenti compiti:
-
favorire la conoscenza delle linee guida predisposte
da ENFEA - Ente Nazionale per la Formazione e l'Ambiente
- in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare
riferimento alle metodologie di valutazione del rischio;
-
elaborare tenendo conto delle linee guida di ENFEA e
dalle indicazioni provenienti dagli organismi paritetici
provinciali, i progetti formativi in materia di salute
e sicurezza sul lavoro e promuoverne la realizzazione
anche in collaborazione con l'Ente Regione, adoperandosi
altresì per il reperimento delle necessarie risorse
finanziarie pubbliche;
-
promuovere il coordinamento degli organismi paritetici
provinciali;
-
svolge il compito di supporto e di consulenza tecnica
nei confronti degli organismi paritetici provinciali
facendo riferimento, qualora ritenuto necessario di
comune accordo tra le parti, ad esperti in materia giuridica,
medicina del lavoro, chimica, biologia, ed ingegneria
concordemente scelti dalle parti stesse. A tal fine
la Sezione provvederà a dotarsi di un proprio
centro di documentazione;
-
assumere il ruolo di interlocutore nei confronti degli
istituti pubblici che intervengono sulla materia della
salute e sicurezza sul lavoro, con i quali stipulare
apposite convenzioni;
-
favorire l'attuazione di intese in materia di salute
e sicurezza definite tra le parti.
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